Risultati legge antifumo 2005 – 2015, i dati del Ministero della Salute

Firma_02-300x200Gennaio 2015 segna il decennio dall’entrata in vigore della legge 3/2003 sulla tutela della Salute dei non fumatori, meglio nota come legge “Sirchia”, con dati positivi, come riportato in una nota del Ministero della Salute sul suo sito istituzionale.

 

LO NOTA – Nella nota si evidenzia che la legge ed il costante impegno del Ministero della Salute e del Servizio Sanitario Nazionale per la prevenzione del tabagismo e delle patologie correlate al fumo, ha consentito di raggiungere importanti risultati come la diminuzione del 18% della prevalenza dei fumatori (dal 23,8% del 2003 al 19,5% del 2014 secondo i dati ISTAT), la riduzione dei ricoveri per infarto del 5% ogni anno, la diminuzione del 25% delle vendite dei prodotti del tabacco.

– Viene inoltre sottolineata l’ottima accettazione della legge da parte degli italiani (il 95% la ritiene utile e il 90% pensa che sia rispettata), aspetto che avrebbe contribuito nelle azioni di supporto alla sua applicazione. Un ulteriore aiuto deriva dalle attività di monitoraggio svolta dal Ministero e dal Corpo dei Carabinieri per la Salute (NAS), che ad oggi hanno compiuto oltre 35.800 controlli in tutta Italia, presso diverse tipologie di locali con solo il 5,8% risultati non in regola.

 

I RISULTATI – Gli importanti risultati raggiunti richiedono tuttavia, ulteriori sforzi da parte dell’Italia, per raggiungere gli obiettivi che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato nel Piano d’azione globale per la prevenzione della Malattie croniche, tra cui quello della riduzione di un ulteriore 30% della prevalenza dei fumatori entro il 2025.

– Ministero della Salute riporta un aumento costante dei prezzi delle sigarette e la destinazione diretta di una piccola parte delle tasse sul tabacco ad azioni di prevenzione, l’introduzione di immagini dissuasive sul 65% della superficie dei pacchetti di sigarette (Direttiva Europea 2014/40/UE), il divieto di utilizzo degli aromi caratterizzanti e dell’uso di alcuni additivi attrattivi, l’attivazione di misure più efficaci per identificare e tracciare i prodotti del tabacco e combattere il traffico illecito.

 

CONCLUSIONI – Infine, l’estensione del divieto di fumo in auto se vi sono bambini a bordo, negli stadi, nei parchi pubblici e nelle spiagge attrezzate, la regolamentazione delle “scene fumo” durante i film e le serie televisive nazionali.

 

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Di Redazione

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